Come pulire il bagno: guida completa per igiene e brillantezza

Come pulire il bagno

Il bagno è uno degli ambienti più utilizzati in una casa moderna. Ciò lo rende anche però uno degli spazi più soggetti allo sporco. Infatti calcare, muffa, residui di saponi, cattivi odori e molto altro ancora tendono a renderlo particolarmente delicato e a rischio di accumulo di sporco.

Per queste ragioni, sapere come pulire bene il bagno è importante per mantenere non solo l’estetica e la funzionalità, ma soprattutto l’igiene e la salute di tutta la famiglia. In questa guida scoprirai gli step pratici, i prodotti consigliati e i consigli dei professionisti per avere un bagno sempre pulito e splendente.

Pulizia quotidiana vs. pulizia profonda

La pulizia del bagno non segue sempre le stesse regole: si può distinguere tra due tipologie di intervento.

  • Pulizia quotidiana: piccoli gesti che aiutano a non far accumulare lo sporco, come rinfrescare l’ambiente, passare un panno sul lavabo dopo l’uso per evitare il deposito di calcare, oppure risciacquare la doccia da residui di sapone.
  • Pulizia profonda: da eseguire almeno una volta a settimana (o in base alle esigenze della famiglia). Serve per eliminare calcare, muffe e batteri da tutte le superfici, anche quelle meno visibili, inclusi pavimenti e angoli nascosti.

Combinando questi due approcci si ottiene un bagno sempre in ordine, evitando sia di trascurarlo troppo a lungo, sia di dover fare solo pulizie pesanti.

Strumenti indispensabili per pulire il bagno

Pulire il bagno può sembrare una delle faccende più onerose, ma diventa più semplice con i giusti alleati. Ecco cosa non dovrebbe mancare:

  • Guanti in lattice: proteggono le mani da detersivi, acqua e umidità.
  • Spugne e panni in microfibra: ideali per asciugare e pulire senza graffiare.
  • Spazzole e vecchi spazzolini: utili per angoli difficili e incrostazioni.
  • Spruzzini con detergenti: permettono una distribuzione uniforme del prodotto.
  • Prodotti anticalcare e disinfettanti: indispensabili contro incrostazioni e batteri.
  • Secchi e contenitori: aiutano a mantenere il bagno ordinato e organizzato.

Un set ben strutturato di strumenti permette di risparmiare tempo e ottenere un risultato migliore.

Tutti i passaggi per una giusta pulizia

Dopo aver visto strumenti e tipologie di pulizia, vediamo ora come intervenire sulle diverse aree del bagno.

Lavabo e rubinetti

La prevenzione è fondamentale: tenere a portata di mano un panno in microfibra e asciugare rubinetteria e lavabo dopo ogni utilizzo. In questo modo si evita il deposito del calcare. Se le incrostazioni sono già presenti, usa un prodotto anticalcare e una spugna non abrasiva, strofinando delicatamente.

WC

Il wc è uno degli elementi più delicati da pulire. Un metodo comune consiste nel versare un detergente igienizzante all’interno della tazza, lasciarlo agire per alcuni minuti e poi strofinare con lo scopino o con una spugna. Non dimenticare la parte esterna, che va pulita con un panno imbevuto di disinfettante.

Doccia e vasca

Per pulire la vasca è importante rimuovere tutti i residui di detergente e sapone con un prodotto specifico. L’acqua calda può essere un’alleata perfetta per sciogliere le incrostazioni di calcare. Non dimenticare mai di pulire accuratamente guarnizioni e fughe, che possono ospitare muffe e altri residui.

Specchi e vetri

Per ottenere uno specchio senza aloni, spruzza un detergente per vetri . Successivamente, passa un panno in microfibra asciutto: avrai un risultato splendente e privo di striature.

Pavimenti

I pavimenti vanno puliti sempre alla fine del percorso di pulizia.

  1. Spazza accuratamente per rimuovere polvere e capelli.
  2. Lava con un detergente igienizzante, insistendo bene negli angoli e nelle fughe.

Consigli segreti degli esperti del settore

  • Arieggia spesso: l’umidità favorisce muffe e cattivi odori. Una finestra aperta è il primo passo per prevenirli.
  • Asciuga le superfici: dopo la doccia o l’uso del lavabo, passa un panno in microfibra asciutto per mantenere rubinetti e piastrelle splendenti e senza calcare.
  • Sostituisci regolarmente spugne e stracci: possono accumulare sporco e batteri. In alternativa, lavati in lavatrice a temperature alte.
  • Usa prodotti ecologici: riducono l’impatto ambientale e rispettano la salute della famiglia.

Programma pulizie profonde: anche se non ami fare le pulizie, stabilire cadenze periodiche evita accumuli difficili da rimuovere.

Quando rivolgersi a un servizio professionale per la pulizia del bagno

Ci sono tanti casi in cui è opportuno ricorrere a un servizio professionale. In caso di acquisti di una casa, o di vendita può essere molto indicato, ma anche nell’evenienza di un trasloco.

Se ancora non sai a chi rivolgerti per la pulizia della tua casa, puoi contattare Gea Cleaning. Operiamo da anni nel settore delle pulizie domestiche e aziendali, risolvendo tutti i problemi di sporco e garantendo sempre il miglior risultato possibile. 

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